L’artista statunitense Bill Viola, classe 1951, è sicuramente tra i pionieri non che più noti produttori di Video Arte. Infatti, insieme a Bruce Nauman e Nam June Paik, altri innovatori in questo campo, già negli anni Settanta comincia a sperimentare questo nuovo tipo di linguaggio artistico creando delle installazioni multimediali attraverso l’uso di video e musica allo scopo di esplorare i grandi temi classici quali la vita, la morte e la rinascita, attingendo sia alla filosofia occidentale che a quella orientale buddista.
Un’altra grande caratteristica dei suoi lavori è quella di ritrovare spesso importanti citazioni della storia dell’arte, quella italiana in particolare, come ad esempio The Greeting, del 1995, dove ritroviamo dei riferimenti alla Visitazione del Pontormo. Viola fa inoltre un grande uso della tecnica dello slow motion, con l’intento di dare una grande carica emotiva alle sue immagini, simbolizzando in tale maniera anche il più piccolo dei gesti umani.

